Condivisioni 0

Milik a Premium: “Difficile capire cos’è successo. Non abbiamo giocato la palla come volevamo, non abbiamo fatto i movimenti che volevamo, questo è successo anche con Atalanta e Bologna. Qualcosa deve cambiare. Negli ultimi minuti però il Napoli è stato il Napoli.
Mertens? Da quando è entrato Mertens tutto è cambiato, perché è un grande giocatore, che dà la scossa, e il Napoli è cambiato. Come si reagisce? Sono allenato, sto bene anche in testa. Non devo spiegarlo in un’intervista, ma devo spiegarlo sul campo”.

 Allan a Premium: “Dobbiamo tutti essere pronti per giocare. Io rispetto le scelte del mister. Mi sento molto bene. Penso che la squadra sta correndo. Oggi abbiamo perso un po’ le misure in campo, cercheremo di essere più stretti e compatti, correggendo gli errori e non sbagliare più queste partite. La squadra in questo momento è più larga rispetto alle prime partite. Siamo appena all’inizio della stagione, bisogna cercare di ritrovare le nostre qualità, il nostro spirito, per ottenere di nuovo i risultati”.

Callejon a Premium: “Le squadre ci studiano di più, conoscono il nostro gioco e pressano meglio, più avanti. Ci mettono così in difficoltà. Oggi abbiamo trovato una squadra che gioca bene palla al piede, ma in Champions League tutte le partite sono difficili. Mertens? E’ un giocatore fortissimo, tutti lo sappiamo. Abbiamo in rosa altri giocatori che possono giocare nel suo ruolo, la stagione è lunga e difficile. Oggi ha giocato Milik e ci ha aiutato. Stiamo diventando tutti forti. Gli avversari conoscono i nostri meccanismi, dunque quando abbiamo la palla dobbiamo gestirla meglio, con maggiore velocità”.

Insigne a Radio Kiss Kiss: “Dispiace aver perso, c’è rammarico, ora dobbiamo pensare alla gara di domenica che sarà molto importante. Sul finire del primo tempo stavamo riniziando a giocare il nostro calcio, il secondo gol ci ha demoralizzato ma non abbiamo mai smesso di crederci. Sapevamo della loro qualità, li abbiamo studiati, eppure ci hanno messo in difficoltà, ora guarderemo insieme al mister gli errori commessi e analizzeremo la gara. Troppe vittorie? No, le vittorie fanno bene, dobbiamo stare sereni e guardare avanti. Sapevamo che non era un girone facile, la vittoria del Manchester City ci obbliga a vincere con il Feyenoord, ora però testa al campionato, abbiamo prima altre partite. Se Sarri ha detto quelle cose in conferenza vuol dire che nelle ultime uscite ha visto qualcosa che non va, le sconfitte da un lato fanno bene, dall’altro male, prendiamola come una lezione per migliorare”.

Fonte:

tuttonapoli.it