Condivisioni 15

Ancelotti: “Buongiorno a tutti, i motivi sono tanti. Il Napoli ha creduto nelle mie capacità, poi la voglia di tornare in italia e terzo un progetto interessante ed una società che ha voglia di crescere e migliorare. Tecnicamente una squadra che mi soddisfa per quello che ho visto in questi anni. Ha mostrato una filosofia di gioco interessante, vicina alle mie idee. E’ una sfida per me e l’obiettivo è sempre quello, rendere competitiva la squadra in tutte le competizioni più a lungo possibile. Se siamo dentro le tre competizioni a marzo aprile e già importante, poi si vedrà cosa succede Ronaldo? Beh, è un giocatore tra i migliori al mondo. Certamente il calcio italiano trae grande vantaggio e casualmente arrivo nell’anno in cui torna anche Ronaldo ma trae vantaggio la Juve ma anche gli altri perché sarà una motivazione in più”.

12.24 – Arrivato Carlo Ancelotti

Alle 12.30 prima conferenza stampa di Ancelotti a Dimaro Folgarida: appuntamento al teatro comunale di Dimaro per le dichiarazioni del nuovo tecnico del Napoli. Segui il ive coi nostri inviati su Tuttonapoli.net ed in diretta video sulla nostra pagina Facebook 

Sulla crescita della squadra: “E’ già cresciuta, in Italia è stata al top. Parlerei di continuità, poi dove si può migliorare aiuterò con la mia esperienza e conoscenza”.

Il sopracciglio inarcato è un segnale positivo o negativo? “Non so, è incondizionato (ride, ndr)”

Mister, ha parlato di marzo-aprile in tutte le competizione, quindi l’obiettivo è di fare almeno gli ottavi di Champions? “Certo, è uno degli obiettivi. Siamo in seconda fascia come partenza…”.

Per ADL, i big resteranno? “Resteranno, poi Ancelotti potrà provare tutto. Andremo a Dublino contro il Liverpool, poi a San Gallo contro il Borussia Dortmund e poi ci sposteremo a Wolfsburg e lì il mister avrà avuto la possibilità di vedere i valori e dall’11 agosto avremo diversi giorni per capire eventualmente a chi dare chi non si amalgama col gioco. Il problema è la sovrabbondanza di giocatori e Carlo mi ha detto che non vuole più di x giocatori per evitare confusione. E’ un periodo di verifica. Poi viste le richieste che abbiamo a certe cifre, questi sono top player, mica i top player sono solo vecchi rincoglioniti che guadagnano tanto. E vediamo anche quanto si rinforzeranno gli altri. Con Ronaldo poi l’asse si risposta sull’Italia mediaticamente e come valori… Io mi sono battuto per un contratto tv di un anno con opzione, ora avremmo potuto chiedere 1 miliardo e 200mln per il secondo e terzo anno e non 900”.

Cambio anche di modulo? “Cos’è il modulo?”. 4-3-3 o 4-2-3-1? “Si gioca in un modo con la palla ed in un altro senza palla…”

Ci aiuta a capire la collocazione di Mertens?“E’ un attaccante completo, da prima punta ero perplesso ma poi ha fatto 30 gol. Può giocare da punta, dietro la punta, poi come esterno ma non da ala perché come Insigne gioca bene tra le linee e va sfruttato lì”.

Un giudizio sui due portieri, Fabian che avrà visto parecchio, Verdi e Inglese“Meret è un talento, pensiamo questo, ha già fatto bene. Tecnicamente molto forte. Karnezis è esperto, lo aiuterà a crescere. Inglese ha fatto molto bene col Chievo, non è giovanissimo però ha potenzialità secondo me e Fabian è un giovane già completo, non può giocare davanti alla difesa ma gioca pure centro-destra essendo mancino. Verdi come Mertens è bravo a giocare nella trequarti, da quel punto di vista ho varie possibilità perché Callejon è formidabile  da esterno, in profondità, meno tra le linee. Potrò variare l’atteggiamento tattico”.

Sarà il primo tecnico che vivrà in città. Napoli è una bella città, semplice (ride, ndr). Il panorama è magnifico, vivo in città ben volentieri”. Sull’ambiente del Napoli: “Ho preso informazioni, sapevo che è un gruppo sano, ci sono molti giovani ricettivi, altri esperti che possono aiutarci nella conoscenza e nella costruzione di un gruppo motivato, altruista. La qualità che mi piace di più è l’altruismo, non penso che avrò problemi”.

Per ADL. La vicenda Sarri s’è chiusa? “E’ in dirittura d’arrivo, poi dipende solo da lui. I miei avvocati hanno stilato un testo che è stato sottoposto ai suoi avvocati e chi vivrà vedrà”. C’è Jorginho nell’affare? “Pur considerandolo un ottimo giocatore, per il gioco di Ancelotti e prevedendo la credibilità relativa dei cinesi per Hamsik, s’è deciso di accettare le richieste che sono partite dal City e dovrò scusarmi con loro. La trattativa l’ho chiusa 15 giorni fa, risolvendo varie questioni, ma il giocatore se preferisce Londra a Manchester e lo posso capire, poi se il Chelsea lo paga di più lo posso capire di più ancora e non posso farci nulla. Jorginho al Chelsea non dipende da Sarri”.

Come si batte la dittatura juventina, se si può battere? “La Juve non è il potere, ma una squadra forte, sarà un avversario fortissimo, difficilissimo, ma non c’è solo la Juve, ma anche l’Inter… il calcio italiano ha mostrato molta incertezza, s’è deciso nelle ultime gare. Noi dobbiamo fare la nostra strada, non c’è solo la Juve. Deve portarci lì il più a lungo possibile, non siamo qui per pettinare le bambole, siamo qui per vincere, si parte per vincere, a nessuno piace arrivare secondi, poi la stagione dirà cosa abbiamo meritato”.

Per ADL – Il Napoli ha raggiunto un livello tale che un’operazione importante sarebbe possibile. Si possono creare situazioni impensabili? “Siamo sempre stati protagonisti, gli olandesi hanno classificato il Napoli come club che ha mostrato maggiore crescita negli ultimi anni. Non si cresce con i nomi che fanno risonanza, quelle sono incursioni pericolose perché la squadra poi gioca per quel giocatore. Il calcio si gioca in 11 e finalmente ce ne sono 11 che sanno il fatto loro. Quando ho letto stamattina di Ronaldo ho fatto un tweet, welcome Ronaldo, sale e pepe nel calcio italiano. Poi mi sono adombrato perché non si cresce nell’audiovisivo. Micciché è un banchiere, lo rispetto, non è il suo mestiere, ma agli altri miei colleghi ho detto di accordarci con Sky perché abbiamo un gap di 250mln. Dovevamo accordarci per un anno così avremmo alzato le cifre, questo non mi va giù. Ad un certo punto si perde dignità negoziale”.

Mertens? Non credo possa fare l’ala, ma ha qualità per giocare anche tra le linee senza problemi.

Fare meglio dei 91 punti è una sfida? Difficoltà o vantaggio avere una fisionomia già definita? E’ un vantaggio, lo stile mi è piaciuto molto, non sono qui per cancellare ciò che è stato fatto che è stato importante per i giocatori. Stile e filosofia resteranno gli stessi, poi ho le mie idee ma non s Altre telefonate per convincere qualche top player? La stampa parla di top player ma è importante mantenere la squadra così com’è e l’ho chiesto subito al presidente. I top player sono i giocatori per noi più bravi, non quelli che guadagnano di più. Io ho guardato molto le nuove leve e insieme alla società pensiamo di aver trovarlo i profili giusti”.

Tuttonapoli.net

LASCIA UN COMMENTO