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“Io non firmo nulla, abbiamo bisogno di una vittoria, c’è poco da fare”. Luciano Spalletti non si nasconde e contro il Napoli “possiamo tranquillamente parlare di gara fondamentale, è questo il modo giusto di ragionare. Non c’è più niente da gestire, ci aspettano sette gare fuori e cinque in casa, bisogna vincere il più possibile”.

noi più arrabbiati — “Loro arrabbiati per la sconfitta con la Roma? Beh, i più arrabbiati dovremmo essere noi, considerati i molti passi falsi in questo ultimo periodo – ride il tecnico nerazzurro -. In ogni modo, dovremo essere perfetti. Di fronte c’è una squadra eccezionale, ce la vedremo con un tecnico che ha giustamente ricevuto complimenti a livello internazionale. Là davanti sono giocolieri veri, tutta gente che sente il gol, che sa sfruttare la minima distrazione. In generale il Napoli è maestro nel giocare fra le linee, ecco perché dovremo essere bravi a non allungarci mai”. Circa 60.000 gli spettatori domani sera, “e la nostra gente, la Champions, se la sarebbe già meritata”, dice Spalletti. “I miei ragazzi hanno capito benissimo l’importanza di questa gara – conclude -, in allenamento si è lavorato duro. E la festa dei 110 anni ci ha fatto capire il peso della storia di questo club. Qui si percepisce dove siamo, il dovere che abbiamo nei confronti di quei fenomeni che in passato hanno gettato basi enormi”. Gazzetta

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