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È arrivato in tarda mattinata, come un tifoso qualunque. S’è presentato ai Quartieri, in Largo degli artisti, in via Emanuele De Deo, dove sul frontale di un palazzo c’è il murales di Diego Maradona, disegnato 25 anni fa, ma restaurato tre anni fa. Corrado Ferlaino, il presidente del settennato dell’ex Pibe de Oro a Napoli, ha voluto rendere omaggio al protagonista dei due scudetti e della coppa Uefa, conquistati tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90. L’ingegnere è apparso parecchio commosso, non è riuscito a trattenere le lacrime dinanzi alle testimonianze che un’intera città ha voluto lasciare accanto all’immagine dell’ex fuoriclasse argentino.

Ferlaino si è trattenuto in raccoglimento, in quegli attimi avrà rivissuto nella sua mente i tanti momenti condivisi con Diego, le soddisfazioni e le situazioni di tensione, che non sono mancate tra i due durante tutto il periodo napoletano di Maradona. “Non ho avuto il tempo per dirgli che gli ho voluto veramente bene”, aveva detto l’ex presidente del Napoli, commentando la scomparsa di Diego. E stamattina le lacrime e la commozione gli hanno impedito di parlare, di raccontare le emozioni di quei sette anni. Ferlaino ha ricevuto anche l’applauso dei tanti tifosi che continuano a sfilare, ormai, da quattro giorni nel luogo che è diventato un vero e proprio luogo di culto per tutti i napoletani.

Fonte:

Gazzetta.it

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